“Quello che forse sarà” di Angela Marrocu – Recensione

Titolo: Quello che forse sarà

Autrice: Angela Marrocu

CE: Intrecci edizioni

Prezzo cartaceo: 13.00

Pagine: 160

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Trama

Chiara è una giovane donna sposata che si ritrova a fare i conti con un matrimonio messo in crisi da una maternità che non arriva. Marco cerca a suo modo di affrontare le difficoltà negandole, usando come riparo la propria routine. Arriva la rottura. Nel corso delle varie tappe che compie dopo aver lasciato il marito, la protagonista riscopre sè stessa, ciò che avrebbe voluto diventare e avere nella sua vita, fino ad ammettere che prova ancora dei sentimenti per Marco, il quale, però, sembrerebbe aver già trovato il modo di ricominciare.

Recensione

Frenetica. E’ questa la caratteristica che utilizzerei per descrivere la mia vita in questo periodo. Pausa, è invece il termine che meglio si addice alla mia esperienza con questo libro. Sì, perchè nonostante ho letto “Quello che forse sarà” in un periodo molto impegnativo, l’ho iniziato e terminato praticamente il giorno stesso. Questo rende l’idea di quanto mi sia servita questa ventata d’aria fresca.

Le vicende tra Chiara e Marco ruotano attorno a due principali tematiche: maternità ed orgoglio. La prima è vista dai due coniugi come un obiettivo verso cui tendere che appare, però, inafferrabile ed irraggiungibile. Il secondo è invece la vera causa della crisi di coppia, che gli fa apparire egoisti, rendendo impossibile il cogliere molte occasioni, in particolar modo quelle di riappacificazione.

La storia raccontata è semplice e lineare, probabilmente per questo l’ho apprezzata molto: ho preso in mano questo libro nel momento giusto e questo fa la differenza. La penna dell’autrice è molto scorrevole, tanto da rendere la lettura possibile in poche ore, come nel mio caso.

Insomma, è una storia da cui trarre importanti insegnamenti. In primis, l’importanza di curare i legami con chi si ama, senza dare per scontato la presenza dell’altro. La comunicazione appare fondamentale per evitare incomprensioni e per essere felici insieme. In secundis, imparare a mettere da parte l’orgoglio per il bene della coppia, per rialzarsi insieme dopo esser caduti mano nella mano.

Insomma, un libro da leggere veramente tutto d’un fiato!

Concludo questa recensione con la citazione di un discorso tratto dal film “Perfetti sconosciuti” che per me vale moltissimo e che, se fosse possibile, farei leggere a Chiara e Marco: 

Però una cosa importante l’ho capita

–Cosa?

-Saper disinnescare

–Cioè?

-Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo sia debole chi è disposto a cedere. Anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti.

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